CITAZIONE
IL LATO OSCURO DI NARNIA
Narnia non è più quella che avevamo lasciato,ad una terra prospera e ricca(economicamente ma anche eticamente) si è sostituita una realtà oscura e barbarica,quasi primitiva,percorsa da passioni e perversioni derivate dalla tragedia elisabettiana(il rapporto fra Miraz e Caspian scaturisce direttamente da Shakespeare).A distanza di tempo il regista Andrew Adamson porta sullo schermo il secondo libro della monumentale opera di C.S.Lewis,sfrondando la storia di qualsiasi riferimento cristologico(presenti invece in maniera evidente nel primo film),concentrandosi sul livello drammaturgico della storia,ponendo lo sguardo non solo sul conflitto fra il principe ereditario ed il diabolico zio,ma anche sui sentimenti ambigui fra Caspian e i fratelli Pevensie(di amore con Susan,ma anche di "odio" con Peter)o sulla volontà di rivalsa delle popolazioni di Narnia contro i violenti Telmarini.Anche se le sequenze epiche non mancano (la prima battaglia all'interno delle mura della capitale talmarina è girata con grande maestria e si trasforma in un disperato e commovente massacro)Adamson sembra tenere a freno ogni fantasia,rabbuiando la vicenda,ma non avendo il coraggio di portare all'estremo tale atmosfera,confezionando il solito film divertente e coinvolgente ma troppo puerile e semplicistico nell'esposizione per poter emozionare davvero,la scena della tentazione che rapisce Caspian nella grotta per esempio poteva essere una buona possibilità di riflettere sulla forza devastante del potere,ma è riportata in maniera banale e ridicola.Il senso d'arcana magia che attraversava la precendente trasposizione si perde malamente grazie ad effetti speciali che non aiutano di certo alla creazione di un mondo altro(cosa accaduta invece ne "Il Signore degli anelli"),ma che appaiono già in partenza falsi o plagiati(vedi sempre Tolkien),incapaci di prendere per mano lo spettatore e condurlo in meandri favolistici che arricchiscono l'immedesimazione.Certo "Il principe Caspian" non è peggio di altri film fantasy usciti negli ultimi anni,anzi nel panorama contemporaneo appare un fenomeno di (mini)culto capace di attirare al cinema un numero considerevole di spettatori,forse anche grazie ad un cast piuttosto azzeccato,dei nuovi arrivati Castellitto e Favino sono i migliori,mentre Ben Barnes appare leggermente monoespressivo in confronto agli altri ragazzi.Al prossimo viaggio.
ecco, QUESTA è una critica sensata. un po' spietata, ma almeno scritta bene e non con il solo scopo di insultare e basta. in alcuni punti c'è anche qualcosa di vero, anche se non si sono presi minimamente in considerazione tutti i lati positivi di questo film che, anche se la critica è scritta come se non ci fossero, ci sono eccome e sono significativi.
CITAZIONE
IL PRINCIPE CASPIN (ATTORI,REGIA,REALISMO)
Le battaglie epiche promesse avranno luogo, il film scorre molto bene non ci si annoia facilmente, la storia è intrigante e fantastica, un cast fantastico menzionando anche i due italiani che vi partecipano cui Sergio Castellitto e Pierfrancesco Favino che sono riusciti veramente a far valere l'Italia nel cinema hollywoodiano molto bravi, ben interpretati i ruoli degli italiani e dei 4 giovani meno sentita secondo me l'interpretazione del giovane Caspian come espressioni facciali, ma anche lui ha saputo dare al film un interpretazione ottima, cosa che non mi sono piaciute a differenza del complesso sono delle cose che nel primo film non esistevano cioè il film si lascia pervadere da alcuni tocchi di Moderno e Futuro certo cose che a quei tempi non esistevano [Piccolo Spoiler sulla musica] La canzone finale non mi piace affatto come ripeto il film si lascia pervadere dal futuro e con quella canzone si perde un po la magia e l'incanto che a differenza altri registi riescono a dare alla perfezione. Il giudizio che posso dare è un Ottimo Film
a me la musica è piaciuta, anche "the call" (inutile dirlo

) sulla colonna sonora non ci trovo niente da ridire, a parte che un pezzo è palesemente scopiazzato da quella dei "pirati dei caraibi" (è la seconda traccia qui sul forum)
CITAZIONE
QUANDO SI è RE O REGINE DI NARNIA.....
...la soria scritta ha una delicatezza e una profondità dei personaggi che nel 2° Narnia si è definitivamente persa:
si, hem, un bel no comment sul personaggio di susan.

CITAZIONE
Peter, William Mosely, ha fortunatamente modificato quell'orribile taglio di capelli, troppo da bambino e pare strano che Susan, Anna Poppewell, sia così pesantemente truccata con rimmel matita e ombretto anche se piange, si bagna e a Narnia io penso non ci siano truccatori.
sono d'accordo sul taglio di peter

, ma per quanto riguarda susan... eee vabbè! che cavolo! se c'è da criticare qualcosa, direi che il suo trucco non è nell'ordine delle priorità principali! erano tutti in tiro, belli eleganti riposati e rigenerati dopo una sfiancante avventura, e per rendere anna popplewell ancora più carina il trucco mi sembra una cosa normale...
CITAZIONE
Non è servito migliorare la voce da gay intellettuale che aveva il leone al primo capitolo de "Le cronache di Narnia",
questa proprio se la potevano risparmiare. sono senza parole.
CITAZIONE
Ci hanno pensato William Moseley e Skandar Keynes a rendere vani gli sforzi delle 2 protagoniste invece quasi credibili: i due re appaiono mocciosi viziati e esaltati non avvezzi alla recitazione riuscendo a far svanire quell'alone di magia nel quale il film avrebbe voluto e dovuto farci sentire.
per prima cosa, georgie era credibilissima. di nuovo non commento il personaggio di susan, ma cos'hanno contro skandar? capisco qualche critica verso william nel personaggio di peter (anche se è più che altro verso il personaggio, e sono critiche che onestamente non condivido), ma skandar è stato bravissimo, tutt'altro che un esaltato, perchè sa mettersi da parte e lasciare la scena al "fratello" con umiltà.
CITAZIONE
ANDREW ADAMSON SI è RISCATTATO
inanzitutto volevo fare i complimenti al regista che ha saputo trasformare un libro capolavolo in un fil mozzafiato, che ti fa pensare, riflettere. Il secondo capito de "Le Cronache Di Narnia" è migliore del primo, che, secondo me, è stato un pò noioso per la prima mezz'ora, ma che dopo tuttosommato è diventato abbastanza ricco d'azione.....questo capitolo, invece, è stato subito pieno d'azione, con le urla della zia di Caspian, con l'insegiumento o con la "lotta" tra compagni alla stazione......quello che forse è mancato al primo film. Abbiamo lascito i 4 fratelli piccoli, immaturi, a volte poco coraggiosi, e anche dispettosi tra loro (ricordiamo Edmund che prendeva in giro Lucy), adesso invece li troviamo cambiati, più maturi, con piùrispetto tra loro, più consapevoli delle loro responsabilità. Se il primo fil aveva segiuto perfettamente il libro diventato ad alcuni tratti un po noioso, il secondo è rimasto fedele al libro, ma non del tutto, nel libo la love story tra Susan e Caspian è lievemente accenata alla fine del libro se insesistente.
fin qui direi che sono proprio d'accordo.